mercoledì 18 settembre 2019
Mood Collective - Eldorado Deep (Paradise & guitar mix)
Mood Collective, progetto scritto ed interpretato dall'autore Piero Scibetta, produttore già noto per le sue collaborazioni con diversi dj producer del panorama deep house. #pieroscibettasongwriter #moodcollective #fmc
martedì 21 marzo 2017
Novità dance di Francesco Piazza feat. Faith - Shining day
Articolo su La Provincia di Lecco del 20/03/2017
#twistermusicmilano #dos #faith #francescopiazza #pieroscibetta #dance
mercoledì 15 febbraio 2017
Nuovo singolo per Faith:"I didn't mean to love you" su Endorfine Records
Dalla collaborazione del gruppo Twister Music Milano e Federica Costa in arte Faith, esce il primo singolo dance firmato Piero Scibetta, Camillo Corona e Paolo Pozzi. Questa traccia è la prima in ordine di uscita, che farà poi parte di un album ricco di novità sonore.
Gli autori Piero Scibetta e Faith hanno scritto con ironia questo brano anche in occasione di San Valentino, infatti il testo rappresenta una divertente immagine tra una donna che si fa desiderare e un uomo speranzoso.
Faith ha una consolidata esperienza nel segmento dance ma si diverte anche in altri generi, come l'album "Swing Your Xmas" uscito a Natale 2016 che è stata sigla natalizia di Silver Music Radio, interpretando con maestria i grandi classici natalizi in chiave swing.
Faith ha una consolidata esperienza nel segmento dance ma si diverte anche in altri generi, come l'album "Swing Your Xmas" uscito a Natale 2016 che è stata sigla natalizia di Silver Music Radio, interpretando con maestria i grandi classici natalizi in chiave swing.
Piero è autore storico del gruppo Twister Music Milano nonchè socio fondatore con Paolo Pozzi, insieme hanno pensato d'inserire nell'etichetta Endorfine Records questo progetto, ove sono presenti già successi come Night Moves dei Mental Department.
Il supporto tecnico di Camillo Corona del Substrate Studio di Milano ha completato il team, con professionalità e simpatia.
Dal 14 Febbraio vi aspettiamo in tutti i digital store per "I didn't mean to love you".
Buon Ascolto.
Buon Ascolto.
#itunes #spotify #deezer #beatport #faith
lunedì 15 febbraio 2016
Sabato 19 Marzo al Teatro di Vetro di Milano, LUMEN suoni da riti senza tempo. Da non perdere.
Progetto “site specific”, creato per lo spazio di Fabbrica di Lampadine, “Lumen, suoni da riti senza tempo” è un concerto immersivo in cui un cantore (Lorenzo Pierobon), un alchimista sonoro (David Rossato) ed un cesellatore di timbri antichi (Stefano Somalvico), membri del progetto Limina, si ritrovano per esplorare e far abitare quello spazio di soglia dove ogni fenomeno sonoro, silenzio ed emozione che da essi scaturiscono hanno uguale importanza e dignità d'essere vissuti.
Una sorta di rito collettivo, alla ricerca del "lumen" che si nasconde tra le pieghe del suono e che può riportarci profondamente a noi stessi, al contempo proiettandoci "oltre", in un viaggio nei territori immaginali.
Questo non è un semplice concerto, durante l'esecuzione musicale potrete chiudere gli occhi e fare un viaggio meraviglioso con la vostra interiorità, che vilascerà una piacevole sensazione di distacco completo dal mondo reale.
LIMINA è
Lorenzo Pierobon, canto armonico - voice modeler
David Rossato, composer & live electronics
Stefano Somalvico, rammerdrum, bansuri, curtall, duduk
Evento in facebook: https://www.facebook.com/events/453822958157362/
- clockalle ore 21:00
- pinTeatro di Vetro c/o Fabbrica di LampadineVia Ludovico di Breme, 79, 20156 Milano
- ticketTrova bigliettiBiglietti disponibilitoptix1.mioticket.it
martedì 8 dicembre 2015
Capodanno 2016 in Brianza al rinomato Ristorante Argentèe di Concorezzo

Anche quest'anno il team di Gianluca Lombardo e Piero Scibetta organizzano il cenone di Capodanno, presso il rinomato Ristorante Argenteè di Concorezzo. Quindi ottimo cenone e buona musica ma rigorosamente posti limitati.
La serata avrà come sempre, il calore unico rappresentato sopratutto dai clienti storici, che hanno partecipato alle edizioni passate e i colpi di scena dell'intrattenimento.
Saranno presenti anche gadget ecologici, ed intrattenimento non solo musicale evergreen, diretto da Gianluca Lombardo & CO.
Ricordiamo che i numeri dei posti sono limitati, e che quindi consigliamo vivamente di prenotare prima possibile.
Prenotazioni e info – 338 9690977 – 339 2068495
Punti di prevendita:
Ristorante Argenteè................te
__________________________
MENU’ CAPODANNO DUEMILASEDICI:
TARTARE DI TONNO CON MARMELLATA DI CIPOLLE DI TROPEA
JULIENNE DI SALMONE AFFUMICATO CON SPUMA DI ROBIOLA
TIMBALLO DI PIOVRA CON VERDURE DADOLATE
PATE’ DELLA MAISON
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RISOTTO CON CAPESANTE POMODORINI CONFIT E BASILICO
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FILETTO DI BRANZINO IN CROSTA DI ZUCCHINE E RIDUZIONE DI
SCAMPI
MEDAGLIONE DI FILETTO DI VITELLO AL BAROLO
PATATE NATURE
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SOFFICE PAN DI SPAGNA CON CREMA MASCARPONE
CAFFE’
ACQUA GASATA E NATURALE
ORE 1:00 LENTICCHIE CON ZAMPONE
ESCLUSO VINI
MENU’ €60,00 EURO A PERSONA
COMPRESO BOTTIGLIA DI PROSECCO PER BRINDISI DI MEZZANOTTE OGNI 4 PERSONE.
mercoledì 2 dicembre 2015
MIDANCE 2015, un ritrovo italiano per un lavoro internazionale.
Midance, la manifestazione (sempre meno itinerante), e non a scopo di lucro, che permette a dj, produttori, musicisti, promoter e discografici di scambiare idee, promo e quant'altro.
Midance si tiene ogni qual volta i partecipanti - nella maggioranza addetti ai lavori della musica dance (underground, mainstream ed elettronica) - dimostrino disponibilità a interesse nell’incontrarsi per dibattere delle tematiche relative ai problemi dell’industria discografica.

Tra gli ospiti anche alcune personalità come: Piero Scibetta e Paolo Pozzi di Twister Music Milano, Daniele Cicco direttore generale Sound Management Corporation, Dj Ross di Radio M2O, Fabrizio Crecchi di Ampere Studio, Vivien Bass Dj Mag Italia, il team di Radio Italia Network e molti altri.
Midance si tiene ogni qual volta i partecipanti - nella maggioranza addetti ai lavori della musica dance (underground, mainstream ed elettronica) - dimostrino disponibilità a interesse nell’incontrarsi per dibattere delle tematiche relative ai problemi dell’industria discografica e musicale. Infatti il 30 Novembre si è tenuta l'edizione 2016.
Artisti, produttori, giornalisti, speaker, dj e promoter del mondo delle sette note, indipendente e non, si incontrano dal 2002 nel massimo della serenità tra vinili (…), cd, chiavette con mp3 e drink. Ogni professionista, ad ogni incontro, ha l’occasione di scambiare i vari promozionali testandoli grazie alla consolle disponibile nei locali. Il massimo per le proprie pubbliche relazioni.
“Non è il Midem di Cannes e non è il Wmc di Miami né l’Ade di Amsterdam. Né altro. Midance è un meeting senza scopo di lucro nella città da bere, una città cara ma certamente con meno puzza al naso di tanti altri luoghi esotici”, dice lo staff organizzatore composto da Riccardo Sada (www.facebook.com/ riccardo.sada), la dj e partygoer Katya Malagnini (https://www.facebook.com/ katya.malagnini), il promoter e produttore Pier Di Stolfo (www.facebook.com/ Pierfrancesco.DiStolfo) e il dj e produttore Roberto Turatti (www.facebook.com/ roberto.turatti).
Midance è l’unica manifestazione volta alla discografia clubbing, che resiste da anni in Italia e in grado di riunire il gotha dell’EDM, del clubbing underground e non solo. Divertimento e business, nuove sonorità e mercato in una sola serata.
mercoledì 10 giugno 2015
Domenica 5 luglio il mitico De jà vù al Park Cafè di Biassono
Domenica 5 luglio 2015, dopo 12 anni e il successo dell'edizione 2013, rivivremo per un giorno le emozioni delle domeniche pomeriggio passate in piscina al Tropicana club di Paderno D'adda, quando si alternavano decine di Djs con le migliori sonorità funky house, per allietare amici, pr e gestori dei club di quei anni, che ritroverai in questo party unico! L'idea parte da Gianluca Lombardo, proprietario all'epoca del Tropicana Club, con lo scopo di ritrovarsi una piacevole giornata, insieme a tanti amici che all'epoca frequentavano anche il Desideria, il famoso locale del bergamasco, che lanciarono nomi anche a livello internazionale nel settore musicale.
I music designer saranno:
DAVIDE COLOMBI (special guest from Adelaide - Australia) , ALBERTO LA RUFFA ( Muzic Planet - Meda), RIKY VALLINI, MAX IACOVELLI, GIANLUCA CIUFFINO, ALEX MANTOVANI, ANTOMIX, LUIGI CARELLI, JERRY RUGGERI.
E' una festa aperta a tutti, anche per le famiglie, perchè concepita con una formula molto accogliente e amichevole, lontanto dagli stereotipi che si trovano nei locali di tendenza, sarà un evento denso di contenuti piacevoli.
Si ringraziano:Twister Record Milano, Muzic Planet di Meda, Gencar di Erba (CO), Foto Service & Bellidù Eventi di Monza, Caffetteria Lampugnani di Desio (MB), Bar Caffè del Centro a Biassono (MB),
L'evento sarà presso il Park Cafè di Biassono, via parco 51 a Biassono (MB), l'ingresso in piscina è previsto per le ore 14 al costo di € 8,00 , dalle ore 18 ingresso libero.
Per informazioni e prenotazioni contattare:
https://www.facebook.com/events/1593217090935035/
Piero ..................................3470541155
Gianluca .............................3389690977
Franco................................3392387381
Per informazioni e prenotazioni contattare:
mercoledì 17 dicembre 2014
L'assicuratore: un lavoro scomodo e sottopagato
L'immagine dell'assicuratore è
sempre stata considerata da sempre come una figura "mangia soldi" e
nella maggior parte dell'opinione pubblica equiparata ai dipendenti delle
banche. La differenza sostanziale è che mentre i dipendenti delle banche hanno
lo stipendio fisso e tutta una serie di benefit, il subagente assicurativo,
specialmente all'inizio della sua professione, vive nella più completa
precarietà.
Devono aprire una partita iva altrimenti non
posso avere l'iscrizione all'albo degli intermediari per esercitare la
professione, se sono fortunati hanno un
rimborso spese ridicolo sulle € 500,00 che forse ti danno solo per i primi 3
mesi, e le provvigioni vanno da 5% al 20% a secondo del prodotto che riescono a
vendere. Un esempio, potrebbe essere la polizza auto che su un importo lordo di
€ 1.200,00 all'anno, il subagente prende € 50,00 (5% sul netto) e in più ci deve pagare: le tasse, il
telefono, il deperimento dell'auto e il carburante.
Si, ma quanti clienti deve avere un subagente,
paganti una polizza auto di questa somma in un mese per fare € 1000,00 di
provvigioni nette? Le cose migliorano se tra i clienti si riesce a vendere i
rami danni o a proporre piani di risparmio. Ricordiamo inoltre e che nei modici
guadagni è già compreso il lavoro della gestione dei sinistri e gli spostamenti
necessari per le visite dirette presso i clienti.
Sembra assurdo che il proprio il
vostro assicuratore, che spesso arriva
tutto ben vestito e con aria saccente, possa vivere peggio di colui che vende
delle pentole o degli aspira polveri porta a porta.
C'è da fare però delle
differenze, perchè gli agenti generali attivi da diversi anni e che hanno saputo
ben gestire il propri clienti, riescono ad avere ancora dei guadagni interessanti,
anche se notevolmente ridotti a causa delle normative imposte negli ultimi anni
dall'ivass (istituto di vigilanza sulle assicurazioni) insieme ad una
concorrenza sempre più spietata e che porta non solo all'abbassamento delle
provvigioni ma anche ad un adeguamento in difetto dei prodotti offerti da parte
delle compagnie: meno garanzie, tariffe più care e subagenti pagati sempre meno.
Il subagente infatti è un ruolo
molto difficile, specialmente quando il proprio agente generale non gli assegna
un portafoglio cliente, giusto per recuperare le spese sostenute ogni mese, e
le compagnie non investono con una strategia a favore delle risorse umane.
Questo fenomeno porta danni
importanti al mercato delle assicurazioni perchè in giro poi si trovano giovani
disperati che pur di vendere non offrono un buon servizio e tendono a rifilare
solo i prodotti dove possono ottenere più profitto. La cosa triste e che alcuni responsabili
spremono come limoni i giovani costringendoli a proporre polizze ad amici e a
parenti, con la sola finalità di fare obbiettivi mensili, senza preoccuparsi di
fare un buon servizio al cliente.
Rimane ovvio che i subagenti che
lavorano da anni e hanno generato un buon numero di clienti vivono discretamente perchè
l'impegno passato genera guadagni ogni anno, ma ora devono fare i conti con la
crisi, e quindi portare nuovi clienti è sempre più difficile.
Le compagnie e gli agenti
generali dovrebbero capire che il mercato sta cambiando insieme ad una società
sempre più esigente ed attenta, pertanto se mettono in condizioni di lavorare
bene i propri collaboratori, potrebbero avere un ritorno etico economico di
notevoli dimensioni, creando nuove figure professionali ben retribuite ed
efficienti. Oltre ad una riqualificazione dell'immagine assicurativa.
P.S.
giovedì 4 dicembre 2014
CAPODANNO 2015 all'Argentee' di Concorezzo(MB)
Anche quest'anno il team di Gianluca Lombardo e Piero Scibetta organizzano il cenone di Capodanno, questa volta presso il rinomato Ristorante Argenteè di Concorezzo.
La serata avrà come sempre, il calore unico rappresentato sopratutto dai clienti storici, che hanno partecipato alle edizioni passate e i colpi di scena dell'intrattenimento.
Quest'anno sarà a disposizione anche un'APP chiamata SOUND INVADERS, che metterà in comunicazione l'evento in 5 continenti.
Saranno presenti anche gadget ecologici, ed intrattenimento non solo musicale evergreen, diretto da Gianluca Lombardo & CO.
Ricordiamo che i numeri dei posti sono limitati, e che quindi consigliamo vivamente di prenotare prima possibile.
Prenotazioni e info – 338 9690977 – 339 2068495
Punti di prevendita:
Ristorante Argenteè................te
Muzic Planet di Meda..............tel. 0362 338039
Fotoservice di Monza..............tel. 338 7258287
MENU’
______
SALMONE AFFUMICATO CON BUFALA CAMPANA
PIOVRA ALLA BRACE CON JULIENNE DI SEDANO
CARPACCIO DI TONNO CON EMULSIONE DI LIME
CIPOLLOTTO DI TROPEA IN AGRODOLCE
SPUMA DI CAPRINO CON TARTUFO NERO DI NORCIA
RISOTTO CON GAMBERI IMPERIALI E PESTO DI RUCOLA
FILETTO DI SALMONE IN SALSA DI ARAGOSTA CON PATATE ALLE ERBE FINI
MEDAGLIONE DI MANZO IN CROSTA CON GIARDINETTO DI VERDURE
MENEGHINA AL GRAN MARNIER E CREMA DI MASCARPONE
CAFFE’
ACQUA GASATA E NATURALE
ORE 1:00 LENTICCHIE CON ZAMPONE
ESCLUSO VINI
MENU’ €55,00 EURO A PERSONA
COMPRESO BOTTIGLIA DI PROSECCO PER BRINDISI DI MEZZANOTTE OGNI 4 PERSONE
**************************
Se si desidera fare il cenone, dormire all'Euro Hotel che si trova accanto all'Argenteè e fare la prima colazione, vi divertite con solo € 99,00 a persona.
**************************
L'evento si svolgerà presso:
Ristorante Argenteè:
Concorezzo – Monza Brianza
Via Monza, 27 ang. Via G.Brodolini
Tel. 039 60 40 160 – www.argentee.it
mercoledì 22 ottobre 2014
Il "Be Groove" venerdì 7 novembre al Totem Plaza di Vimercate
Venerdì 7 Novembre, presso il Totem Plaza Vimercate , "Be Groove" l'unico party che unisce le epoche musicali più cool, dove la tendenza diventa senza tempo.
La cultura musicale unita al divertimento, passando dal fascino del vinile alle anteprime mondiali create dai produttori italiani di nicchia.
La selezione musicale verrà effettuata da Gianluca Lombardo icona della movida brianzola e Alberto Laruffa del Muzic Planet di Meda, uno degli ultimi e preziosi "disco shop" dedicato al vinile.
Parlando di contenuti musicali verranno presentati anche delle novità discografiche in anteprima mondiale attraverso Piero Scibetta di "Twister Records Milano", che raggruppa in catalogo diversi produttori discografici italiani Soulful house, elettronica e lounge.
"Be Groove" è nato oltre che dai music design citati prima, anche Daniele Pirovano proprietario dal Totem Plaza di Vimercate, anch'esso personaggio presente nel panorama dell'intrattenimento da molti anni, dunque una squadra che vuole regalare emozioni.
Un evento adatto solo a chi vuole sentirsi libero e non vuole i soliti conformismi, godendo finalmente un luogo dove la selezione all'ingresso la fa chi partecipa, e non un gorilla che pretende una camicia e un paio di scarpe lucide.
Segnatelo in agenda e ditelo ai vostri amici.
Per Informazioni contattare: 338 9690977 - 339 2068495 - 349 5611116
mercoledì 11 dicembre 2013
CAPODANNO 2014 al Golf Club Borgo Di Camuzzago
★ CAPODANNO 2014 al TEE COFFEE del Golf Club di Camuzzago★
Abbiamo il piacere di invitarvi alla speciale serata di Capodanno nel bellissimo Golf Club di Camuzzago.
★ CENONE CON PREVENDITA A BUFFET CON TAVOLO RISERVATO PER TUTTA LA NOTTE A € 50 (bevande escluse)
★ INGRESSO CONSENTITO ANCHE DALLE h. 23 DOPO CENA IN •LISTA • € 30 CON 1 CONSUMAZIONE INCLUSA
★ PROGRAMMA CAPODANNO ★
• h. 20.45 CENA CON ROYAL BUFFET
• dalle h. 22.30 DJ SET & ANIMAZIONE
• h. 23 INGRESSO CONSENTITO DOPO CENA IN LISTA
• h. 24 COUNTDOWN -HAPPY NEW YEAR !! COTECHINO E LENTICCHIE PER TUTTI
• Dj set : Paolo Biondini
• Area karaoke indipendente per i più canterini.
☎ Info / Booking & PREVENDITE :
Gianluca : .......................... .3389690977
Piero :......................... ...... 3392068495
Elena:.................... ............ 3387258287
FOTO SERVICE :....................03920 01010
Via Montesanto 4, Monza
Winebarsanbiagio Monza: ........393 594 4080
Via Volta 32, Monza.
(whatsapp) ► memorizza i numeri di cellulare e ci trovi.
*Prezzi*
• Cocktails € 8 solo con TAGLIANDO.
• I Tagliandi verranno consegnati all'acquisto della Prevendita Cena o all'ingresso
•Cocktail Senza Tagliando € 10
• Bottiglie di Vino:
- Cabernet € 18
- Custoza € 18
- Dolcetto d'Alba € 25
- Falanghina € 25
• Prosecco Valdobbiadene F.lli Bortolin D.O.C.G. € 30
• Bellavista € 80
• Bottiglia di Rum/ Vodka € 100
• Champagne Charles Mignon Grande Reserve € 100
Abbiamo il piacere di invitarvi alla speciale serata di Capodanno nel bellissimo Golf Club di Camuzzago.
★ CENONE CON PREVENDITA A BUFFET CON TAVOLO RISERVATO PER TUTTA LA NOTTE A € 50 (bevande escluse)
★ INGRESSO CONSENTITO ANCHE DALLE h. 23 DOPO CENA IN •LISTA • € 30 CON 1 CONSUMAZIONE INCLUSA
★ PROGRAMMA CAPODANNO ★
• h. 20.45 CENA CON ROYAL BUFFET
• dalle h. 22.30 DJ SET & ANIMAZIONE
• h. 23 INGRESSO CONSENTITO DOPO CENA IN LISTA
• h. 24 COUNTDOWN -HAPPY NEW YEAR !! COTECHINO E LENTICCHIE PER TUTTI
• Dj set : Paolo Biondini
• Area karaoke indipendente per i più canterini.
☎ Info / Booking & PREVENDITE :
Gianluca : ..........................
Piero :.........................
Elena:....................
FOTO SERVICE :....................03920
Via Montesanto 4, Monza
Winebarsanbiagio Monza: ........393 594 4080
Via Volta 32, Monza.
(whatsapp) ► memorizza i numeri di cellulare e ci trovi.
*Prezzi*
• Cocktails € 8 solo con TAGLIANDO.
• I Tagliandi verranno consegnati all'acquisto della Prevendita Cena o all'ingresso
•Cocktail Senza Tagliando € 10
• Bottiglie di Vino:
- Cabernet € 18
- Custoza € 18
- Dolcetto d'Alba € 25
- Falanghina € 25
• Prosecco Valdobbiadene F.lli Bortolin D.O.C.G. € 30
• Bellavista € 80
• Bottiglia di Rum/ Vodka € 100
• Champagne Charles Mignon Grande Reserve € 100
INDIRIZZO: Via Del Borgo 6 - 20882 BELLUSCO (MB)
martedì 18 giugno 2013
Déjà vu - quelli che...tra Desideria e Tropicana. Evento unico!
Domenica 7 luglio 2013, dopo 10 anni, rivivremo per un giorno le emozioni delle domeniche pomeriggio passate in piscina al Tropicana club, quando si alternavano decine di Djs con le migliori sonorità funky house, per allietare amici, pr e gestori dei club di quei anni, che ritroverai in questo party unico! L'idea parte da Gianluca Lombardo, proprietario all'epoca del Tropicana Club, con lo scopo di ritrovarsi una piacevole giornata, insieme a tanti amici.
Si può prenotare il lettino per tutto il giorno vicino alla piscina, e anche un tavolo per l'orario dell'aperitivo, in modo da ricreare quell'atmosfera d'estate che in queste ultime settimane abbiamo tanto atteso.
Tra gli invitati vi sono: ALBERTO LA RUFFA, ALEX MANTOVANI, ANDREA FRIZZA, ANTOMIX, BRUNO BOLLA, CESY, CIUFFO, DAVIDE COLOMBI (special guest from Adelaide - Australia), DAVIDE RUBERTO, DJ ANGELO, FERRUCCIO RECALCATI, GERRY, GIANLUIGI MASSA, GIORGIO PASSERA, IVAN JACOBUCCI, LEONARDO SCALERA, MARCO MAZZOLI, MARCO RICCI, MAX IACOVELLI, MIMMO MIX, PAOLO POZZI,PAOLO VASSI, RIKY VALLINI, ROBERTO INTRALLAZZI, STEFANO MAZZOLA, WALTER KAPPA.
Verrà allestito anche un spazio bimbi, che colma l'esigenze di tutti coloro che negli ultimi anni hanno fatto famiglia, inserendo una nuova tendenza sociale. Si ringraziano: Ristorante K13 di Eupilio, Bar Caffè del Centro a Biassono, Twister Record e il gruppo La MOVIDA.
Questa non sarà una semplice festa, ma sarà l'album dei ricordi più divertenti e spensierati.
L'evento sarà presso il Park Cafè di Biassono, via parco 51 a Biassono (MB)
Per informazioni e prenotazioni contattare:
Piero ..................................3470541155
Gianluca .............................3389690977
Dario..................................3206656374
Franco................................3392387381
martedì 9 ottobre 2012
LOVE FOR ALL, HATRED FOR NONE
LOVE FOR ALL, HATRED FOR NONE
La musica aperta al cambiamento è una musica che accoglie la vita, è accettazione, è volontà che
sia così.
È il colore che irrompe nella quotidianità, è la pennellata materica che vuole prender forma.
È una richiesta folle d’esser vita per uscire dalla tela e divenir altro, così come sembra folle la
libertà che debella ogni ordinante categoria e stride contro l’ ovvio, lo scontato, che omologa ed
assorbe in sé ogni attraente nota sconosciuta.
Ma sarà invece in nome del nuovo e del dinamismo che nel mese di ottobre Milano e Torino
ospiteranno un Maestro della musica Jazz, Maestro con la “M” maiuscola perché ha cercato
il suo meglio nel proprio essere, lo ha interrogato per tutta la sua esistenza come un filosofo
interrogherebbe il cosmo e gli ha procurato la sua più adeguata melodia ogni volta.
Si tratta di Yusef Lateef, poliedrico strumentalista che nella continua ricerca individuale e nella più
passionale curiosità si è guadagnato nuove frontiere. Ma quali sono suddette, presunte frontiere?
A quanto pare, a Lateef, non serviva percorrere chissà quale distanza fisica, la sua frontiera più
ambita consisteva nel comunicare se stesso attraverso la musica, “semplicemente”; melodiche
poesie senza verbo sono espressione del suo animo mistico e filosofico.
Per farlo i suoi viaggi si son tradotti in una lunga, paziente sperimentazione che potesse esprimere
l’ identità interiore, ha attinto variamente da un repertorio musicale inedito come il Raga (musica
classica indiana), indagando nuove sonorità nel flauto. Senza mai venir meno alla sua sete di
conoscenza, impiegò strumenti che l’ Occidente aveva dimenticato nel tempo: il Rabat (particolare
strumento a corda originario della Siria). Talvolta il proprio va scovato osando.
La commistione degli stili e degli strumenti è l’ essenza che abbraccia la metamorfosi, è ogni
possibile identità che si organizza e riorganizza nel rapporto diretto con l’ autore, secondo l’ hic
et nunc . E del resto cosa vogliamo catturare col termine Jazz? Cosa vogliamo definire una volta e
per sempre? Non siamo di fronte ad un ritornello di cui possiamo ben prevedere il prossimo giro di
accordi, né un genere che si lasci facilmente acchiappare se pensiamo che una volta in circolazione
si è già trasformato in altro. È un processo di creazione in atto, singolare ed immediato, che porta
fuori di sé la spontaneità, il vero, senza costrizioni predeterminate.
Per Lateef la musica è espressione sia del mondo interiore, sia della mente, è un ponte con cui
raccordare il mondo con ciò che si è.
Non deve stupire allora se per la magica occasione, 19 Ottobre a Milano e 22 Ottobre a Torino, la
musica incontrerà una delle sue sorelle Arti. Nello specifico Mauro Modin esporrà innumerevoli
lavori dedicati alla musica Jazz, senza la quale proprio non può vivere (Cit.), ma anche ai Grandi
che l’ han prodotta, ognuno nella sua interpretazione, secondo un proprio sentire.
Mauro Modin, infatti, abbraccia senza indugio l’ esempio umano del Maestro. Le sue opere non
si lasciano intrappolare dalla macchina frenetica della moda, preferendo uno stile personale,
energetico e passionale, in cui la tecnica è subordinata alle leggi del cuore, ma sempre varia e
sperimentale, per cogliere la varietà dei colori in cui si dispiegano le sensazioni.
Differentemente, le mode vanno e vengono, e nella loro serialità perdono la rarità iniziale che
le ha originate. Messaggio di non poco spessore dal momento che ci suggerisce una riflessione:
l’ attenzione per l’indagine, il non scontato, per scavare, scoprire e provare, continuamente in
tensione interiore, ciò a cui noi veramente tendiamo, perché anche la pittura è strumento di
conoscenza, diviene un’ esperienza: è un’ esperienza che prima di tutto ha sede nello spirito.
Modin passa da tonalità soft, in cui lentamente il colore sembra dissolversi fino ad assumere
le connotazioni di un negativo fotografico ritornando dalla stesura alla tela, a tonalità davvero
più marcate, poste in risalto accanto a sprazzi di tela non dipinta, ma comunque parte attiva nel
quadro. Solchi, segni, graffi attraversano interamente i volti, ne sottolineano le curvature del
mento, del naso, le guance, gli occhi. Sembrano volersi imporre sulla delicatezza poetica del canto
e della melodia, affermando quel minimale grafismo che concorre a far emergere la commistione
tecnica.
Scarso è l’ uso del nero, che l’ artista concepisce essere una scorciatoia, una mancanza di
positività, costringendo l’ osservatore a perdersi nell’ oscurità. La pittura è anche per lui un mezzo
di comunicazione, come del resto lo è la musica, quando ha origine nella verità ed il suo messaggio
è sincero. Non è concepibile una vita senza profondità, senza volume!
Ugualmente non si avranno opere modiniane uguali l’ una all’ altra, così come non vi sarà
pianificazione alcuna alla libera creatività. Farà uso di tutti gli strumenti in suo possesso per
conferire profondità alle sue visioni ispiratrici dando un’immagine eclettica del suo operare. Il
pennello è solo uno dei tanti, perché nel libero uso del collage le sedie ignote, a dispetto dell’
identica struttura, acquisiscono dignità artistica, soprattutto verrà donata loro un’ identità,
una peculiarità importante. Accesi cromatismi sono accostati l’ uno all’ altro, mentre volti
famosi parteciperanno sorridenti alle serate, a vederli esposti tutti assieme sembra di trovarsi a
trascorrere una brillante serata in compagnia di molti invitati, evocanti un’ atmosfera di festa e,
personalmente, ho avuto la sensazione che avrei potuto sentirli cantare da un momento all’altro,
o ridere giocosamente tra di loro, come accade nella condivisione di eventi e gioie tra vecchi ed
intimi amici. E così, loro si faranno tanto reali, quanto vi è in loro di naturale nel condurre un
concerto o suonare la tromba, il pianoforte, la fisarmonica, il flauto. Ne si potrà percepire tutt’
attorno un entusiasmo frizzante, contagioso, di cui erano i protagonisti. Ipse dixit: “LE MIE OPERE
SONO UNA RICERCA DI POSITIVITà”.
È un omaggio, un ringraziamento pregno di rispetto alla presenza di Y. Lateef , che all’ età di
novantadue anni ancora porta con sé l’ amore per la musica e per il mondo. Per comprendere
chi avremo di fronte al Teatro Verme e al Teatro Colosseo forse una piccola citazione è doverosa,
a ricordarci anche il perché della scelta di tale memorabile evento. Mi riferisco all’ aneddoto di
Franco Ghizzardi, amico di Mauro, quando portò Yusef Lateef ad esibirsi a Monza nel 2007, all’
età di ottantasette anni: “ Lateef ha attraversato Monza, ha dato cinque euro ad uno fuori della
chiesa, poi è entrato. È stato in meditazione dieci minuti in una chiesa cattolica perché lui è un
vero mistico, è un Sufi. Guarda, guarda il suo biglietto da visita…”. Nel suo biglietto da visita si
legge: “ Love for all, hatred for none” (amore per tutti, odio per nessuno).
Franco Ghizzardi ha dato egli stesso le ragioni che lo hanno spinto a mettersi in gioco quando, alla
domanda: “Cos’è per te il Jazz?”, ha risposto: “Mi sono avvicinato al Jazz intorno ai 18-19 anni, prima
non capendolo lo detestavo, poi come Paolo sulla strada di Damasco sono stato folgorato. Un nome su
tutti John Coltrane ed il grandissimo Yusef Lateef suo amico, con il quale sono legato da un stretto legame
musicale e spirituale. Che cosa e' per me il Jazz ? E' come una religione dell'anima chiaramente. E' la musica
che sempre avevo dentro e non me ne rendevo conto, e' quella musica che scandisce i momenti belli e
brutti della vita”.
Ghizzardi è un paladino della tolleranza e la sua meta più grande è diffondere questo gioioso fascino,
condividerlo per esserne tutti partecipi. L’ organizzazione, inutile dirlo, ha richiesto molto zelo e molta
fatica, ma ogni strada che proviene dal cuore trasformerà i ciottoli in piume.
La congiunzione Mauro Modin e F. Ghizzardi è avvenuta per la comune passione che ha cambiato le loro
vite, sotto l’ insegnamento del Maestro per cui la musica ha ancora un’ aura profondamente meditativa,
autentica.
Angela Zenato
sabato 6 ottobre 2012
“YUSEF LATEEF & ADAM RUDOLPH TOUR with MAURO MODIN JAZZ PEINTURE”
Il Lateef- Rudolph tour, che si svolgerà in due date in Italia, Milano 19 / ottobre al Teatro Dal Verme , Torino 22 ottobre al Teatro Colosseo , sarà l’esperienza, per ora del tutto inusuale, di un’originale fusione tra
musica ed arte figurativa. Il concerto prevede la performance musicale di Yusef Lateef e Adam Rudolph,
musicisti di fama mondiale, e la partecipazione, in veste di gruppo spalla, degli Inside Jazz Quartet,
formazione jazz tra le più prestigiose in tutt’Italia.
La ricchezza che offre questo evento culturale non si limita all’esibizione live di questi grandi professionisti,
ciò che impreziosisce il palco e rende la situazione estremamente evocativa, sarà la presenza, insieme
a quella già carismatica dei musicisti, di una serie di quadri, eseguiti dal noto artista italiano, follemente
appassionato di jazz: Mauro Modin.
Il connubio che si creerà tra i musicisti ed i monumentali ritratti dipinti da Mauro Modin, darà vita ad uno
spettacolo eccitante e raffinato, durante il quale gli spettatori avranno la possibilità di godere dell’intensa
carica spirituale della musica di Lateef e Rudolph, delle intriganti atmosfere jazz degli Inside jazz Quartet,
e delle immagini potenti e silenziose dei quadri di Modin. Tutto questo in due sole imperdibili date che
resteranno nella storia delle performance live per la loro unicità.
Yusef Lateef porterà a Milano e Torino le sue sonorità auto-psico-fisiche, ossia provenienti dall’essere
profondo, che comprende lo spirito, la mente, il corpo.
La considerazione di Lateef rispetto alla musica: desiderata più delle parole, completa più del pensiero,
rende il suono un testo spirituale, un’entità mistica che esprime energia, trasformando ciò che ha intorno a
sé al momento del suo vibrare. Come una forza superiore, la sua musica riempie l’aria e lo spazio d’ amore,
lasciando vuoto e luce.
Il significato che continuamente si scopre ascoltando la musica di Lateef, è libertà. Un insieme vivo di
sonorità che non subisce nulla al di fuori del proprio esistere, non soggetto alla logica dello scambio né a
quella della definizione. La sua musica si manifesta come pura essenza.
Per questa capacità di esprimere liberamente la spiritualità nella sua arte, senza sottostare a compromessi
estetici, Lateef è diventato un guru per molti musicisti e artisti, tra i quali Mauro Modin, che dipinge
spesso grandi ritratti di famosi jazzisti del passato e di oggi. I suoi quadri sono espressione libera della
sua conoscenza, che comprende, oltre ad un’eccellente tecnica pittorica, una totale passione per la
musica. Dipinti jazz acrilico, pervadono lo spazio come i brani di Lateef, muovono lo spirito verso direzioni
inconsuete, fermano il pensiero liberando istanti di insensata frenesia, amore per la vita, desiderio. Riportano
l’anima in uno spazio sconosciuto.
Modin, come Lateef, studia la libertà e la pone al centro della creazione artistica, che è motivo della sua
stessa esistenza e determina la struttura del suo vivere.
Entrambi studiosi di un linguaggio, rispettivamente musicale e pittorico, Yousef Lateef e Mauro Modin
mantengono la capacità di dare vita alle loro opere lasciandole libere, senza la necessità di rispondere ad
una categorizzazione. Si muovono tra le note e i chiaroscuri come colibrì tra le foglie di un bell’albero, felici
e senza vincoli stilistici, mantenendo una coerenza profonda che mai necessita di essere ostentata.
Il fatto di non volere, e di non poter scindere la loro arte dalla propria esistenza dà a questi due grandi artisti,
forza spirituale, amore per il mondo e tutti gli esseri viventi.
Ad avvalorare questi aspetti, la straordinaria partecipazione degli Inside Jazz Quartet,composti da Tino
Tracanna al Sax tenore e soprano, Massimo Colombo al Pianoforte , Attilio Zanchi al Contrabasso e Tommy Bradascio alla Batteria + special guest Jim Rotondi alla tromba . Sono tutti musicisti eccezionali, il cui apporto, dà una forte spinta creativa e viscerale al progetto. La loro passione e la grandissima esperienza,
maturata nel corso di anni di pratica, lavoro e studio intenso, permette loro con grande maestria di entrare
nella musica jazz, di far confluire l’imprevedibilità, la follia,di questo genere musicale complesso, nelle loro
esecuzioni intense ed impeccabili.
Franco Ghizzardi, è colui grazie al quale le energie spirituali ed artistiche di Yusef Lateef , Mauro Modin,
Inside Jazz Quartet si potranno incontrare, rendendo un importante dono a chi vorrà ascoltare, vedere,
vivere il concerto.
Egli si muove verso la felicità, mettendo il proprio impegno e le proprie energie per far sì che tutto ciò
accada.
Nell’ultima parte dell’intervista a Ghizzardi riportata qui sotto, colpisce un aspetto: la gratificazione, termine
che spesso viene seguito dall’aggettivo “economica”, avrà in questo caso accezioni di significato ben
diverse, ovvero umana, artistica, spirituale. Quindi grazie!
Sara Speggiorin
Intervista a Franco Ghizzardi ideatore e curatore del tour Italiano 2012 Yusef Lateef & Adam Rudolph.
Secondo lei cosa vuole trasmettere Yusef con la sua esibizione musicale a 92 anni compiuti: quali
stimoli emotivi, sonori, lo spingono a viaggiare e sperimentare suoni e tecniche, che incredibilmente
lo pongono ancora oggi all’avanguardia creando un sound straordinariamente originale ?
SEGUO YUSEF LATEEF DAL 2005, AVRO’ ASSISTITO AD UNA VENTINA DI CONCERTI IN TUTTA EUROPA,
SOPRATTUTTO IN FRANCIA AFFIANCATO DAL GRUPPO DEI FRATELLI BELMONDO.
HO NOTATO IN LUI UNA FORTE CARICA EMOTIVA E SPIRITUALE NEL PROPORRE LA SUA MUSICA. AD OGNI
CONCERTO HA LA FORZA DI RINNOVARSI CON NUOVI SUONI E SENSAZIONI.
COL PASSARE DEL TEMPO, LA SUA SPIRITUALITA’ SI E’ TALMENTE AFFINATA CHE, COME AMA DEFINIRE LA
SUA MUSICA: AUTOPSYSIOPSYCHIC MUSIC, SI E’ EVOLUTA FINO A TOCCARE DELLE VETTE INCONOSCIBILI.
PER RISPONDERE ALLA DOMANDA, CREDO CHE LUI VOGLIA ATTRAVERSO LA SUA MUSICA DONARE PACE,
AMORE E FEDE IN QUALCHE COSA CHE TRASCENDA LA NOSTRA NATURA UMANA.
Che emozioni e reminiscenze vorrebbe fissare indelebilmente nel pubblico quando uscirà dai vari
teatri alla fine delle performance musicali-artistiche ?
CHE LA MUSICA JAZZ NON E’ SOLO ACROBAZIE DI STRUMENTI, OVE LA BRAVURA DELL’ARTISTA SI EVINCE
SOLO NELL’ASSOLO, MA VA ALLA RICERCA DELLE NOSTRE SENSAZIONI PIU’ PROFONDE, CREANDO IN NOI
UN NUOVO MODO DI ASCOLTARE LA MUSICA E DI RAPPORTARCI CON GLI ALTRI.
Come è nata la geniale idea di associare la musica di Yusef Lateef all’arte pittorica di Mauro Modin?
HO SEMPRE PENSATO CHE LA PITTURA SI ACCOSTASSE BENE ALLA MUSICA, SOPRATTUTTO AL
JAZZ. MAURO MODIN HA DATO RAGIONE A QUESTO MIO PENSIERO E PUR NON CONOSCENDOCI
DI PERSONA AVEVAMO LA STESSA PASSIONE NEI RIGUARDI DELLA MUSICA DI YUSEF LATEEF.
MAURO ESSENDO UN VERO ARTISTA RIESCE A TRASMETTERE NEI SUOI DIPINTI CON ESTREMA
FACILITA’E BELLEZZA IL VERO SPIRITO” YUSEFIANO”, CREANDO UNA VERA COMUNICAZIONE FRA
LE DUE ARTI, MUSICA E PITTURA.
Qual è stata la prima reazione di Mauro Modin quando le ha offerto di esporre le sue opere in tour
con Yusef Lateef e Adam Rudoph ?
IN UN PRIMO MOMENTO MAURO NON HA CREDUTO CHE IO RIUSCISSI ANCORA UNA VOLTA A
PORTARE IN ITALIA YUSEF LATEEF, MA QUESTO EVENTO GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DI
DIVERSE PERSONE STA’ PER AVVENIRE.
POI, DOPO LO STUPORE INIZIALE, GRANDE GIOIA DA PARTE DI MAURO, NEL POTER AFFIANCARE
LE SUE BELLISSIME OPERE ALLA MUSICA DEL TANTO AMATO MAESTRO LATEEF E DEL SUO
COMPAGNO IN QUESTA AVVENTURA MUSICALE, ADAM RUDOLPH.
Immagino che Yusef Lateef abbia gradito la collaborazione con l’arte di Mauro Modin visto che, oltre
essere un polistrumentista , un saggista , un compositore è anche un grande appassionato di pittura.
Come ha reagito quando le ha proposto l’originale connubio?
E’ STATA PER YUSEF LATEEF UNA PIACEVOLE SORPRESA, E’ RIMASTO AFFASCINATO DAI
RITRATTI DI MODIN CHE LO RIGUARDAVANO. GLI HO DONATO UN CATALOGO, CON LA PROMESSA
CHE AVREMMO FATTO DUE CONCERTI IN ITALIA E CHE MAURO SAREBBE STATO UNA PREZIOSA
PEDINA PER LA BUONA RIUSCITA DEGLI EVENTI.
Lei pensa che Mauro Modin possa con questo evento aprire una nuova epoca artistica unendo l’arte
pittorica all’arte musicale? Lo vede come un precursore ?
LO E’ SENZA ALCUN DUBBIO,PERCHE’ ABBINARE COSI’ DUE PERSONAGGI ORIGINALI, IN DUE
TEATRI PRESTIGIOSI COME MILANO E TORINO,CREDO CHE FIN D’ORA NESSUNO L’ABBIA FATTO.
SPERO CHE SI POSSA APRIRE IN QUESTO PARTICOLARE MOMENTO,DI CRISI DEI VALORI UMANI,
UN NUOVO MODO DI INTENDERE L’ARTE MUSICALE E QUELLA PITTORICA, IN UNA FUSIONE ED UN
INTERSCAMBIO INTELLETUALI E SPIRITUALI.
Per come lo conosce, quale futuro intravede per l’arte modiniana, supportata anch’essa da una forza
umano-spirituale di enorme spessore ?
IO VEDO NELL’ARTE DI MODIN UN INTENSA COMUNIONE CON LA MUSICA JAZZ E I SUOI GRANDI
PERSONAGGI, MI AUSPICO CHE MAURO PROSEGUA CON QUESTO GRANDE ENTUSIASMO E
CAPACITA’ NEL FISSARE SULLE TELE UN’IMMAGINE DELL’ARTISTA SCONOSCIUTA ALLA GRANDE
PARTE DEL PUBBLICO.
Devo farle i miei complimenti per quanto riguarda la scelta del gruppo spalla INSIDE JAZZ QUARTET
con un special guest del calibro di Jim Rotondi alla tromba , tra il meglio che l’attuale scena jazz
italiana può offrire. Con quale metodologia ha scelto questo quintetto ?
CONOSCO BENE QUESTI GRANDI MUSICISTI ITALIANI,APPARTENGONO ALLA SCENA
INTERNAZIONALE DA OLTRE 20 ANNI.
HANNO ADERITO CON GRANDE ENTUSIASMO E COMPROVATA PROFESSIONALITA’
AL PROGETTO MIO E DI MODIN.
ATTILIO ZANCHI E TINO TRACANNA FAN PARTE DEL GRUPPO STORICO DEL QUINTETTO DI PAOLO
FRESU ED HANNO PARTECIPATO A MOLTE ALTRE COLLABORAZIONI CON JAZZISTI DI FAMA
MONDIALE.
MASSIMO COLOMBO, PIANISTA MUSICISTA E COMPOSITORE ECCEZIONALE,
TOMMASO BRADASCIO E’ UN OTTIMO BATTERISTA ED HA COLLABORATO SIA CON MUSICISTI
ITALIANI CHE AMERICANI.
PER QUANTO RIGUARDA JIM ROTONDI, BASTA SOLO SAPERE CHE HA SUONATO CON RAY
CHARLES, LIONEL HAMPTON, LOU DONALDSON, CURTIS FULLER E MOLTI ALTRI, PER CAPIRE LO
SPESSORE E L’ESPERIENZA DELL’ARTISTA.
IL QUINTETTO SUL PALCO SUONERA’ ALCUNE MUSICHE DI YUSEF LATEEF ED ALTRO.
Infine, carissimo Franco, al termine di questo originalissimo tour di quali ricordi vorrebbe arricchire il
suo essere ..cosa lo gratificherebbe spiritualmente in maniera adeguata?
“LA FINE E’ L’INIZIO, L’INIZIO E’ LA FINE” . DA QUANDO E’ INIZIATO QUESTO PROGETTO, LA MIA
GRATIFICAZIONE UMANA E SPIRITUALE E’ GIA’ ALLE STELLE, LE SENSAZIONI CHE PROVO
CAMBIANO DI GIORNO IN GIORNO, FINO AD ARRIVARE AL COMPLETAMENTO
DELL’OPERA, E SOLO ALLA FINE SI POTRA’ DIRE COME E’ ANDATA.
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